Pegher fest

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Nel lontano 1992 a fronte di una provocatoria proposta fatta dall’allora Parroco don Leone in modo occasionale ad un gruppo di brattesi in merito all’organizzazione di una festa “in famiglia” balzò alla mente quel nome che i vicini di Dorga e di Castione proferivano spesso con ironia:“pégher de Bràt! “ Ed allora ecco l’intuizione di fare la festa dei pégher: la pégherfest. La proposta suscitò perplessità quasi da istintivo rifiuto da parte di alcuni, stupore da parte di altri, curiosità da parte di altri ancora: Pégherfest. Si rischiava un’ulteriore irrisione nei nostri confronti; va bene sopportarla, ma andarcela a cercare di nostra iniziativa poteva sembrare eccessivo. Gli abitanti di Bratto portano in effetti questo soprannome di paese da secoli, da quando si sono dedicati per la loro sopravvivenza soprattutto alla pastorizia, con transumanze tra il monte e la pianura bresciana. Presto abbiamo concordato fosse cosa intelligente, e quindi in controtendenza alle provocazioni, la proposta della pégherfest. Il tempo e la pazienza per attenuare la perplessità iniziale soprattutto di alcuni anziani, che per tanto tempo si erano visti sbeffeggiare con un tal nomignolo e l’aver messo mano con entusiasmo e sana ironia alla iniziativa ha giovato presto a trovare o far diventare tutti concordi. E così pégherfest poteva essere e così è stata da quel lontano 1992. Con la disponibilità di volontari del gruppo ‘storico’ e di volti nuovi di anno in anno; con mezzi inizialmente ‘poveri’ e poi sempre più adeguati; con la partecipazione magari un po’ timida all’inizio, come è giusto che sia per noi gente di montagna, e poi via via cresciuta per la numerosa e vivace presenza degli abitanti del paese; con l’allargamento gradito anche a gente di altri paesi. Contenti tutti di condividere i giorni di festa e la letizia del trovarsi. Per una ormai generale consapevolezza che i pégher dè Bràt, pur mantenendo ora quasi con orgoglio e sorridendo il loro soprannome, sono però tutt’altro che senza fantasia e iniziativa. I decenni lo hanno dimostrato. In questa come in mille altre occasioni.

Programma


Eventi e tradizioni

Venerdì 7 ottobre
• ORE 21.00 CONCERTO di "Ayahuasca Rock Band"
IN CUCINA pane e strinù, hamburger, pane e salame, patatine fritte.
SERVIZIO BAR
Sabato 8 ottobre
ORE 18.00 S.Messa presso la Chiesa Parrocchiale di Bratto
ORE 19.00 servizio cucina per piatti da asporto
ORE 19.15 apertura servizi ristorazione
ORE 21.00 serata danzante con “Orchestra Vela Bianca”
Durante tutta la serata giochi a premi ed intrattenimento.
Domenica 9 ottobre
ORE 11.00 sfilata delle pecore:
“Festa di compleanno 150°: tanti auguri a beeeh...”
ORE 12.00 servizio cucina per piatti da asporto
ORE 12.15 apertura servizi ristorazione
ORE 14.00 tombola con ricchi premi
ORE 15.00 animazione e giochi per bambini
ORE 16.00 merenda per i più piccini
ORE 18.00 S.Messa presso la tendostruttura della festa
ORE 19.00 apertura servizi ristorazione
ORE 19.30 tradizionale vendita all'incanto
ORE 20.45 musica ed intrattenimento con "Thundergame"

Menu



Le nostre specialità

Cena di sabato 8
casoncelli nostrani alla bergamasca
trippa
capù con polenta
stracotto d'asino con polenta
costolette d'agnello
castradina (prosciutto d’agnello) cruda o alla piastra
castradina alla piastra con polenta
strinù con polenta o pane
e ancora: formaggi locali, patatine fritte e torte.

Pranzo di domenica 9
foiade con ragù di cervo
agnello arrosto con polenta
galletto allo spiedo
strinù con polenta o pane
castradina (prosciutto d’agnello) cruda o alla piastra
e ancora: formaggi locali, patatine fritte e torte.

Cena di domenica 9
pizzoccheri
castradina (prosciutto d’agnello) cruda o alla piastra
strinù con polenta
costine di maiale al forno
e ancora: formaggi locali, patatine fritte e torte.

tutti i giorni: servizio bar con piccola enoteca del "Pegher"

Castione della Presolana



Luoghi e colori

Situata a circa 1000 mt. di altitudine, incastonata tra foreste di abeti, faggi e pini secolari, Castione della Presolana si trova in una splendida posizione geografica ai piedi del Massiccio della Presolana (mt. 2521), rinomata sin dagli inizi del novecento per il clima benefico e per l'incantevole paesaggio naturale. "Perla delle orobie" e regina del turismo locale e delle seconde case, Castione trae le sue origini in epoca preistorica, quando era abitata da antiche popolazioni che vivevano di caccia e di pastorizia. Scoperta negli anni '30 dal turismo cittadino ed elitario di nobili ed intellettuali viaggiatori, divenne, nel corso degli anni '60, la gemma estiva ed invernale delle stazioni climatiche sportive, una delle più importanti della Lombardia. Castione della Presolana ha mantenuto nel tempo quello charme rurale, quell'autenticità un po' naif, senza rinunciare alle moderne innovazioni in grado di soddisfare l'ospite più esigente.


0346.38397


Campo sportivo di Bratto
Via Confalonieri 14

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